Calendario 2018

Positivo e negativo

Ho iniziato ad esplorare il tema osservando le forme di carta basilari che mi circondavano, come un taccuino a righe o un foglio a doppio foro. Ho intrapreso un viaggio, un foro nella carta si trasforma in un palloncino che vuol scappare e volare via, mentre la riga del taccuino diventa un filo strappato che permette al palloncino di fuggire. Ho continuato ad indagare la carta in diverse situazioni, mettendola a confronto con il suo peggior nemico, il fuoco, creando una situazione armonica/impossibile dove le forme di un foglio di carta ripiegato contengono la fiamma stessa. Confrontando la carta con un altro nemico, una macchina distruggi documenti, in questo caso la distruzione diventa un evento positivo, tagliando una “strada di carta” questa si duplica offrendo direzioni alternative. Ma non voglio raccontare troppi spoiler, perché mi piace lasciare libera interpretazione all’osservatore.
(Noma Bar)


Noma Bar

Noma Bar (classe 1973) è un graphic designer, illustratore e artista israeliano. I suoi lavori sono apparsi su numerosi media tra cui: Time Out London, BBC, Random House, The Observer, The Economist and Wallpaper*. Noma Bar ha al suo attivo oltre un centinaio di copertine di riviste, più di cinquecentocinquanta illustrazioni e ha realizzato tre libri dedicati ai suoi lavori: Guess Who - The Many Faces of Noma Bar nel 2008, Negative Space nel 2009 e Bittersweet nel 2017, una monografia in cinque volumi, per complessive seicento ottanta pagine, pubblicata in una tiratura limitata di mille copie da Thames & Hudson. Grazie ai numerosi riconoscimenti di settore ottenuti, il lavoro di Noma Bar è noto in tutto il modo. Più recentemente, ha vinto il prestigioso Gold Clio con un lavoro di animazione commissionato dal NewYork-Presbyterian Hospital per una campagna di informazione sulle nuove frontiere delle cure tumorali. Inoltre, D&AD Professional Awards ha assegnato a Noma Bar un Yellow Pencil award e la sua mostra “Cui It Out”, presentata al London Design Festival, è stata selezionata come uno degli eventi più importanti del festival. Inoltre, il progetto ha ricevuto la nomination per il premio Designs Of the Year, nella categoria grafica, indetto dal Design Museum di Londra.